Riso ai carciofi e carote

Tante sono le idee ricetta per gustare i carciofi, e per avere la possibilità di consumarli durante tutto l’anno vi consiglio di approfittare di questo periodo per farne scorta da congelare, naturalmente bisogna trovare il tempo e la voglia di ripulirli e sbollentarli appena, per poi a freddo porzionarli negli appositi sacchetti e riporli nel congelatore.

Intanto vi consiglio di provare questa otttima ricetta.

Ingredienti:risotto-carciofi-e-carote.jpg

  • 4 cuori di carciofi
  • 1 carota
  • 2 cipolle
  • 1 nodo di salsiccia
  • 250 gr. riso
  • 1 dado per brodo vegetale
  • olio extravergine
  • parmigiano grattugiato

ricetta-risotto-carciofi--.jpgPulire cipolle e carota e tritarle finemente aiutandosi con il robot da cucina. Farle rosolare in padella con 2 cucchiai di olio.

ricetta-risotto-carciofi.jpgAggiungere i cuori di carciofi ridotti a lamelle

ricetta-risotto-carciofi-..jpge poi il nodo di salsiccia sbriciolato.

ricetta--risotto-carciofi-..jpgDopo qualche minuto incorporare il riso

risotto-carciofi.jpge per poter procedere alla cottura aggiungere poco alla volta il brodo vegetale.

risotto-ai-carciofi.jpgA fine cottura cospargere il riso con una manciata di parmigiano grattugiato e mantecare.

risotto-ai-carciofi-...jpgServire caldo.

Orecchiette con cime di rapa

Questo formato di pasta è tipico della cucina regionale pugliese, per la sua bontà ha conquistato l’intero universo culinario. Si presta alla preparazione di svariate ricette, ma tradizionalmente questa è la ricetta maggiormente utilizzata e apprezzata per la delicatezza delle cime di rapa.

Ingredienti:orecchiette-cime-di-rapa-..jpg  

  • 1 Kg. cime di rapa
  • 400 gr. orecchiette fresche
  • 2 spicchi aglio
  • pasta di acciughe (o acciuga)
  • olio extravergine
  • 1 peperoncino
  • 50 gr. parmigiano gratt.

ricetta-orecchiette-cime-di.jpgLessare le cime di rapa tenendo da parte il liquido di cottura che verrà utilizzato per la cottura delle orecchiette.

Far dorare l’aglio in due cucchiai di olio extravergine, aggiungere il peperoncino e la pasta d’acciughe o, se preferite, una acciuga ripulita del sale in eccesso.

orecchiette-cime-rapa.jpgUnire le cime di rapa sgocciolate, amalgamando per qualche minuto.

orecchiette-cime-rapa-..jpgNel frattempo lessare le orecchiette che ben scolate farete saltare per un pò insieme al condimento e al parmigiano grattugiato.orecchiette-cime-di-rapa.jpg

Servire caldo.

Strozzapreti ai carciofi e pancetta

Prendendo spunto da una ricetta data sul programma televisivo Uno mattina, Nicola ha ottenuto un ottimo risultato. Naturalmente è stata usata pasta fresca, che è molto più gradevole rispetto a quella secca. La pancetta viene alleggerita dalla presenza dei carciofi e il risultato finale? Bisogna mangiarla per capire!

strozzapreti.jpgIngredienti:

  • 400 gr.strozzapreti
  • 6 carciofi
  • 200 gr. pancetta
  • 1 spicchio aglio
  • 1/2 bicch.vino bianco

strozzapreti-pancetta-e-car.jpg

  • prezzemolo 
  • olio e.v.o. 
  • sale

Pulire i carciofi privandoli di tutte le foglie, affettare sottilmente il cuore dei carciofi tenendole a bagno in acqua acidulata con succo di limone per evitare che si anneriscano.

strozzapreti-pancetta-carci.jpgIn padella con pochissimo olio dorare i cubetti di pancetta insieme allo spicchio d’aglio.

strozzapreti-pancett-e-carc.jpgAggiungere le fettine di cuore di carciofo ben sgocciolate e attendere che questi si ammorbidiscano a padella coperta,

strozzapreti-pancett-carcio.jpgquindi versare in padella 1/2 bicchiere di vino bianco, aumentando la fiamma affinchè il vino possa evaporare. Aggiustare di sale solo se occorre, spesso l’uso della pancetta preclude l’uso del sale.

A fine cottura aggiungere del prezzemolo tritato.

strozzapret-pancetta-e-carc.jpgLessare gli strozzapreti in acqua salata, e appena raggiunta la cottura, scolarli e versarli in padella facendoli amalgamare al condimento per un minuto, a fiamma bassa.

strozzapreti-ai-carciofi.jpgServire subito, insieme a parmigiano grattugiato, e buon appetito!

 

Pasta al salmone e uova di capelin nere

Molto buona la pasta al salmone, ma per l’utilizzo ( direi indispensabile) della panna che è un attentato alla linea, la preparo solo ogni tanto.

Ingredienti:pasta-al-salmone-1.jpg

  • gr.400 farfalle
  • gr.250 salmone affumicato
  • 1 mazzo cipolletta
  • gr.50 vino bianco
  • gr.100 panna cucina
  • olio e.v.o.
  • uova di capelin nere

pasta-al-salmone-2.jpgPulire e tagliare la cipolletta, versarla in padella con olio per farla dorare. Aggiungere il salmone tagliato a striscioline, facendo amalgamare a fuoco lento. Irrorare con poco vino bianco e lasciare evaporare.pasta-al-salmone-3.jpg Incorporare la panna e dopo aver ben mescolato, spegnere il fuoco perchè il condimento è pronto per condire la pasta.

pasta-al-salmone-4.jpgLessare la pasta, preferibilmente il formato farfalle, scolarla, unirla al condimento già preparato e a qualche cucchiaino di uova di capelin nere (o uova di lompo), amalgamare con delicatezza. pasta-al-salmone-5.jpgVersare sul piatto di portata aggiungendo in superficie ancora un pò di uova di capelin.

Maccheroni caserecci con salsiccia

Ingredienti:maccheroni-caserecc.jpg

  • 600 gr. maccheroni freschi
  • 4 nodi di salsiccia
  • 1 dado per brodo
  • 1 cipolla+prezzemolo
  • 400 gr. polpa di pomodoro
  • peperoncino
  • 40 gr. burro
  • 40 gr. parmigiano gratt.

pasta-con-salsiccia-1.jpgAffettare sottilmente la cipolla e metterla a dorare in un tegame con un pezzetto di burro. Con il dado preparare una tazza di brodo, servirà per agevolare la cottura della salsiccia.

pasta-con-salsiccia-2..jpgAggiungere la salsiccia liberata dal budello, una parte di prezzemolo, un pezzetto di peperoncino, e il brodo.

pasta-con-salsiccia-2.jpgMescolare continuando la cottura per circa 10 minuti, quindi aggiungere la polpa di pomodoro e aggiustare di sale se necessario. Mescolare di tanto in tanto durante la cottura che si protrarrà per altri 15 minuti circa.pasta-con-salsiccia-3.jpg

Spegnere la fiamma e aggiungere un bel trito di prezzemolo. 

Cuocere i maccheroni in abbondante acqua salata e appena avranno raggiunto l’esatto punto di cottura (lasciarli piuttosto al dente), scolarli e rimetterli in pentola a fuoco moderato, mantecandoli con il burro e il parmigiano.

pasta-con-salsiccia-5.jpgAggiungere il sugo con salsiccia e dopo aver ben mescolato versare su un piatto da portata e servire subito.

 

 

Pappa al pomodoro

La pappa al pomodoro o pane cotto, ricetta della cucina tradizionale più povera, ha un sapore gradevolissimo. Nicola sa quale pane casereccio è più indicato e quanto raffermo deve essere affinchè la ricetta riesca bene. La passione che applica in cucina riesce a dare ottimi risultati anche nella preparazione dei piatti più semplici.

Ingredienti:panecotto.jpg

  • 300 gr. pane casereccio raffermo
  • 200 gr. polpa pomodoro
  • aglio e peperoncino
  • prezzemolo
  • 60 gr. pecorino
  • 1 dado per brodo
  • olio

pappa-pomodoro.jpgIn un tegame versare 2 cucchiai di olio, 2 spicchi di aglio, il prezzemolo e mezzo peperoncino, far imbiondire l’aglio a fiamma dolce. Aggiungere la polpa di pomodoro e il dado per brodo sbriciolato (in sostituzione del sale). Dopo 5 minuti di cottura aggiungere un litro di acqua continuando la cottura per altri 10 minuti. A questo punto aggiustare di sale e versare il pane raffermo tagliato a tocchetti mescolando spesso fin tanto che il pane avrà assorbito il condimento. Spegnere il fuoco e completare aggiungendo il formaggio pecorino grattugiato e un trito di prezzemolo.

Zuppa di ceci

Con le giornate più fredde è piacevole trovarsi a tavola davanti a una zuppa calda. Ottima alternativa al finocchietto potrà essere il prezzemolo.

 

ricetta-zuppa-di-ceci.jpg Ingredienti:

  • 400 gr. ceci
  • 2 cipolle
  • 1 mazzo finocchietto
  • 200 gr. polpa pomodoro
  • sale
  • olio e.v.o.

zuppa.di.ceci-ricetta.jpgMettere in ammollo i ceci 12 ore prima in acqua tiepida e un pò di sale.

In una pentola mettere i ceci ammollati, la cipolla e il finocchietto affettati, la polpa di pomodoro, acqua circa lt. 1,5. Procedere alla cottura che si protrarrà per circa 50 minuti.

Volendo adoperare la pentola a pressione, i tempi di cottura si dimezzano.

Servire con crostini di pane. 

Se ne dovessero avanzare per il giorno dopo, basterà scaldare pochi grammi di mezze maniche rigate ed ecco risolto un primo piatto.

pasta-ceci.jpg